lunedì 26 novembre 2012

L'oreal si acquista anche Urban Decay

Tradotto: disastro per tutti gli animalisti del mondo.
Stavo preparando con calma il mio post sulla Vice palette comprata qualche settimana fa, contenta di aver fatto un acquisto da un'azienda certificata cruelty free e cosa succede nel frattempo nel mondo?
L'oreal, il colosso mondiale della cosmetica di nazionalità francese, ha acquistato, con un'operazione stimata tra i 300 e i 400 milioni di dollari, la casa cosmetica americana ( che non era certo in perdita, avendo chiuso il bilancio a giugno con un fatturato di circa 130 milioni di dollari in attivo).
Casa cosmetica stimata in tutto il mondo per la qualità dei prodotti, e per portare avanti appunto una politica cruelty free con ingredienti certificati vegan.
Ero soddisfatta di questa marca ma a questo punto non so cosa pensare.
La notizia è stata battuta dale agenzie qualche ora fa. Ora bisogna solo capire, quali saranno le ripercussioni. Perchè già qualche mese fa, Urban Decay aveva cercato di espandersi sui mercati asiatici, in particolare in Cina, dove gli esperimenti sugli animali sono obbligatori per poter vendere.
Mossa sbagliata, perchè si è subito innalzato un polverone, da parte delle acquirenti animaliste insorte!
Miei cari, io non ho studiato certo economia alla Bocconi di Milano ( senza offesa ma grazie al cielo!) ma non ci vuole certo il cervello di Einstein per capire che se siete nati come Cruelty Free, facendone la vostra bandiera, queste operazioni di mercato non saranno di certo a vostro favore.
Saremo un mercato di nicchia certamente,  forse vendere solo a noi vegan non conviene, ma avete toppato anche a questo giro.

Motivazione uffiale? :
"Con questa acquisizione «sarà possibile finalmente far esprimere tutte le potenzialità del marchio  Urban Decay nel mercato planetario della cosmesi» ha dichiarato Tim Warner, general manager di Urban Decay."

Per i comuni mortali, vuol dire forse che si potrà trovare questo particolare brand in tutte le profumerie e non solo in esclusiva da Sephora ( per altro nemmeno in tutte le Sephora sparse in Italia).
Un cambio al vertice non dovrebbe influire sulle certificazioni ottenute, ma ora come ora, ci penserò sicuramente se acquistare di nuovo Urban Decay, perchè le campagne di informazioni sulle sperimentazioni condotte da L'oreal sono una cruda verità che non è più possibile ignorare!
(in barba alla loro dichiarazione del 2011 di non testare più, smentita clamorosomante)


Il ramo Urban Decay forse rimarrà Cruelty free o forse no, lo sapremo solo nei prossimi giorni! Nel frattempo molte persone che stavano già pensando ai regali di Natale, vista la vicinanza, si trovano ora a dover cambiare genere, se cercavano un prodotto sicuramente Cruelty Free.
E la polemica sulla pagina ufficiale della casa statunitense già impazza

17 commenti:

emanuela cortona ha detto...

tutto questo è vermanete troppo.....poveri animaletti.saprei io chi metterci come cavia

elisa dotcakes ha detto...

quando vedo le foto degli animali maltrattati non ci dormo la notte....speriamo bene.io uso solo il primer potion e acune palette ma ci rimarrei male lo stesso...eli

Cinzia ha detto...

Che cosa orribile,questa per me non è scienza sono barbarie!! Che tristezza...

babyredvamp ha detto...

questa notizia mi ha sconvolta, urban decay è una delle mie marche preferite in assoluto, se non la preferita e acquisto spesso e volentieri anche per la loro politica cruelty free...sono sincera, negli anni passati ho acquistato anche l'oreal e altre marche che testano per ignoranza ma adesso, nonostante non conosca tutti i brand cruelty free cerco di starci attenta... non so che altro dire se non che è una delusione un'inversione di tendenza di questo tipo

Eleonora ha detto...

cavolo questa non ci voleva proprio..e poi che senso aveva comprare la ud??? speriamo almeno abbassino i prezzi ma questo non succederà mai =( mi sono appena iscritta,se ti va passa da me! http://diamondmakeupholic.blogspot.it/

Stefy Rostry ha detto...

questa cosa si sapeva già da molto..solo che rimaneva in sordine e l'azienda giustificava come pubblicità scorretta... fatto sta che sulle etihette non mi sembra di vedere certificazioni contro la vivisezione o sbaglio?? non vorrei dire cavolate perchè è davvero molto che nn compro questo Brand

Katja Milani ha detto...

cosa si sapeva da molto? Mi sono persa XD

trillina palemi ha detto...

che delusione

Nail Art Felice ha detto...

beh speriamo che resteranno cmq sulla filosofia di base ... certo è che gli interessi economici sono così grandi che davvero non se ne fregano nulla di nessuno e di niente

Katja Milani ha detto...

Anche io, avrei giusto un elenco corto corto di persone!

Katja Milani ha detto...

Tanto anche se tengono il marchio cruelty, i proventi sosterranno comunque L'oréal che testa, quindi acquistando si finanzia lo stesso la vivisezione

Katja Milani ha detto...

anche io ormai mi sto convertendo, non sempre riesco a prendere crulty free ma un buon 90% ci riesco. Punto a migliorare e farne il 100%, purtroppo Urban Decay per questo motivo non farà più parte

Katja Milani ha detto...

Il prezzo mi preoccupava proprio. Il senso di comprare UD? Secondo me per ripulirsi la faccia. Ormai sono stati smascherati, si sa che testano e cercando di acquisire aziende pulite per ripulirsi a loro volta l'immagine

Katja Milani ha detto...

Io stavo scrivendo il post sulla The Vice Palette con entusiasmo quando è uscita questa notizia, ho dovuto per forza interrompere perchè non mi sentivo adeguatamente motivata

Katja Milani ha detto...

Eh Sophy, anche se non testeranno direttamente, i loro profitti andranno a finanziare la vivisezione. Sono molto demoralizzata, se poi ci metti che la Peta ha appena fatto fuori Avon (che si dichiarava cruelty free), Estee lauder ed un'altra di cui non ricordo il nome

Katja Milani ha detto...

Condivido totalmente il tuo pensiero

Elisabetta Parenti ha detto...

Attenzione ho letto articolo sulla peta ora ve lo posto...