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Mac Cosmetics collezione Julia Petit: anche io ho un'açai

Piccola pausa dalla scrittura, perché effettivamente avevo scritto abbastanza con costanza per troppo tempo, e non volevo smentirmi più di tanto. Alla fine, ho comunque una reputazione da difendere, e se voglio rimanere una blogger atipica, devo mantenere rigidamente la mia tabella dei lavori, sfornando articoli ad ogni eclissi solare.... beh più o meno insomma!
Ora, avevo voglia di parlarvi come al solito di un articolo di una collezione ovviamente già esaurito, che ho preso assolutamente per caso, e che ha addirittura battuto la durata di Gunner nella collezione Nasty Gal.
Vi cito ciò che dice il sito di Mac, tanto poi sparirà tutto come al solito, quindi ogni tanto sarebbe carino tenere traccia delle innumerevoli limited proposte ogni mese dal marchio.

"Sia con un look audace ed esotico che classico e sobrio, l'approccio sfacciato di Julia Petit allo stile e al makeup, l'ha trasformata in una delle fashion blogger e delle beauty icon più apprezzate del Sud America. Nella collaborazione con M•A•C che porta il suo nome, rappresenta l'alluring e i fantastici paesaggi di San Paolo con colorazioni baciati dal sole."
Realtà dei fatti. Non mi ero cagata questa collezione manco di striscio. Lei non so manco chi sia. Ma proprio per niente! Non amo le collezioni con il pack dedicato, perché pagare 2 euro in più mi sembra sostanzialmente stupido e non funzionale al mio acquisto. Non sono una collezionista, se decido di acquistare un prodotto di una limited, ovviamente lo faccio solo perché ho intenzione di utilizzarlo per la particolarità della colorazione. Continuo a considerare delle aliene, quelle donne che comprano dei trucchi solo per tenerli nel cassetto. Non trovate che sia veramente bello poterli sfoggiare in varie occasioni? Cambiare la nostra personalità ed il nostro umore in base ad un piccolo tocco di colore sul nostro viso? Questo è quello che cerco dai rossetti in particolare, da quando ho approcciato questo mondo qualche mese fa in seguito alla mia guarigione. Non a caso, non sono solita indossare colori neutri o poco appariscenti, dato che ho una bocca dalle labbra piene, anche se lievemente storte.
Comunque, ho scoperto questa collezione tipo 2 giorni prima dell'uscita ufficiale sul sito italiano. Nei negozi manco l'avevo considerata, dato che come sempre il più vicino si trova in linea d'aria a 30 km, ma si trova sempre al centro di Milano ed io mi tengo ben lontana dalla città, come Superman dalla Kriptonite.
Avevo già capito che sarebbe stato un massacro, viste le dichiarazioni di guerra nei vari gruppi da parte di numerose ragazze sull'intenzione di acquistare tutta la collezione. Quindi mi sono avvicinata ed approcciata alle anteprime, alle prime immagini, alle prove che si potevano trovare in rete con un certo timore misto alla curiosità, sul motivo per cui avessi snobbato automaticamente la collezione, vista l'immagine di copertina (quella sopra che vi ho messo), che suggeriva colori smortini.
 Ed ho scoperto che questo Açai qui, potenzialmente rientrava proprio nelle mie corde per un motivo specifico: l'hanno dichiarato come la versione matte del famoso Rebel della linea permanente.
Interessante dal mio punto di vista: ODIO ferocemente Rebel. Mi urta il finish, mi dura un niente.... se bevo un misero caffè mi saluta proprio, quasi come se non l'avessi mai messo. E dire che TUTTI gli altri Mac, compreso Pure Heroine, riescono a durarmi in maniera quasi imbarazzante, e devo sempre scartavetrarmi le labbra a fine giornata per levarmi le tracce. Con Rebel è stato odio al primo utilizzo e lo sto finendo per esasperazione, con la ferma intenzione di non ricomprarlo mai più accompagnato dalll'amarezza per il colore, che invece è sempre stato di mio gradimento.
Quindi se mi fanno la versione matte (il mio finish preferito in assoluto) posso non comprarlo?
Resto però scoraggiata, appunto perché so che in Italia online non durerà molto; non essendo stata fortunata con Gunner, ero già pronta a comprarlo in Francia tramite il mio ragazzo, senza farmi troppo il sangue amaro come nel caso precedente. Non ho mai seguito con ansia le uscite delle limited, anzi i colori che ho li ho presi tutti per caso, snobbati dalle altre per motivi a me non molto chiari, visto che poi Instigator è diventato un must, Punk Couture idem.... per non parlare di Runner e Gunner, ed ora lui. Li ho presi tutti per gran botta di portaerei che mi ritrovo al posto delle natiche, mi sembra chiaro!
Caso vuole che sono online nel momento esatto in cui la collezione viene resa disponibile.... tempo un minuto ho già confermato e pagato tramite paypal.... incredibilmente torno sul sito ed è già esaurito. 2 minuti netti.... continua la polemica sul numero dei singoli pezzi per le limited, vi invito ad andare a leggere il mio post recente sulla Nasty gal, nel quale parlo più nello specifico di questo problema delle collezioni Mac.
Comunque il piccino è stato confermato e pagato, le mail che mi arrivano confermano che non ho sognato, incrocio tutto l'incrociabile e spero che l'ordine non venga annullato per un sovraccarico del sito.
Tutto tace nella mia casella mail, che viene controllata mattina e sera con il timore di ricevere l'annullamento.... Ma a quanto pare sono stata fortunata, la mail non sembra voler arrivare, in compenso invece arriva proprio il corriere con il piccolo tesoro, che andrà a far parte della mia personalissima collezione di tutti gli improbabili colori di Mac che utilizzo nel mio quotidiano.
Scartabello il pacchetto, apro e rimango estasiata: ESTASIATA. Convinta della scelta, felice della spesa, impaziente di provarlo. Peccato che quel giorno, non aspettandomi l'arrivo (come sempre zero mail da parte del corriere o del sito Mac con il track) mi fossi già truccata e mezza Damn Glamorous.
Le espressioni che si sono susseguite sulla mia faccia, sono state davvero tante, quindi vi delizierò con due super faccette di cacchio mentre sfoggio felice (vorrei dire che non sfoggio il tutto come sfottò, ma solo per pura gioia personale) il bimbo nuovo di casa!
 Il packaging, come accennato prima, invece non è assolutamente di mio interesse. E' più liscio delle confezioni normali, un po' strano al tatto, completamente lucido con la firma della collezione. Irrilevante davvero. 2 euro in più.... si salvano solo perché il colore è perfetto!
E poi arriva il giorno dopo, quando finalmente posso sfoggiare l'ottava meraviglia del mondo.... che però con Rebel, non è che ci azzecchi proprio tanto (lo dico perché chi vede dupe in ogni dove, spesso dovrebbe fare una visita da un buon oculista)! Finish, stesura, intensità di colore.... no no Açai è il mio nuovo amore, e continuo a pensare che Rebel debba essere smaltito con grande urgenza!
Ahhhhhhhhh, sospiro di adorazione anche ora, mentre scrivo.... solo riguardare la foto mi fa venire voglia di metterlo ancora! Peccato che siano le 2 di notte e che sia quasi pronta per infilarmi nel letto..... il potere dell'amore verso il colore!
Spero di non avervi annoiata, grazie come sempre.
Read you soon.
Kat

Mac Cosmetics collezione Nasty Gal

Vi chiederete il senso di parlare di una collezione che è andata sold out in meno di 24 ore (nel caso del rossetto Gunner in esattamente 9 minuti)?
Perché vorrei riflettere con voi sull'andazzo che sta prendendo questa marca, e la gestione del sito italiano, che mi spiace dirlo, reputo alquanto scadente.
Vogliamo parlare delle 200 collezioni limitate annuali che stanno buttando fuori ultimamente (va bene qualche collezione, ma al ritmo che stanno tenendo nell'ultimo anno, credo si stia sfiorando il ridicolo) e che vengono annunciate con largo anticipo? Capisco e comprendo la logica del marketing, di instillare il desiderio di avere qualcosa di esclusivo nelle consumatrici ed acquirenti, però ci si dovrebbe porre un limite. Da entrambe le parti, perché se è vero che la casa produttrice mira ad incrementare le vendite ma prende il consumatore medio come un fesso di proporzioni galattiche, bisogna anche meditare sul fatto che certe persone (ed in questo caso mi riferisco a donne delle quali dubito della completa sanità mentale) spendono fior di soldi solo per comprare una confezione. Perché i colori sono sempre quelli, non ci giriamo intorno, non se ne possono inventare di altri. Ed essendo una marca che non è nata proprio l'altro ieri, sono tutte cose già viste, riproposte con un packaging accattivante. Quanto sono belline le confezioni dell'ennesimo successo della Disney? E la Rocky horror? Pagare un rossetto 2 euro in più giusto perché cambia l'esterno che al posto di essere nero ha un disegnino? No davvero, non concepisco. Ed è strano detto da me, nonostante io sia una collezionista (ma di cose serie, tipo libri, francobolli, manga....), non concepisco un bene deperibile come collezione. Ci si dovrebbe ragionare in merito a questo.
Ma non è il punto principale del mio discorso.

Parliamo nello specifico dell'indecenza accaduta con questa collezione. Annunciata credo 5 mesi fa, o almeno 5 mesi fa io ho visto per la prima volta un'immagine dei prodotti di questa collezione, finalmente esce (ed io gradirei davvero avere date precise, con orari precisi di uscita, visto che si tratta di una collezione disponibile solo online, ennesima stupidata) ed il rossetto bramato da tutte, cioè il viola scuro chiamato Gunner viene esaurito in 9 minuti netti. Nemmeno il tempo di aprire il sito nel mio caso specifico, visto che stavo guidando in autostrada A4 e non potevo certo accostare nella corsia d'emergenza. Come hanno potuto non comprendere che far arrivare in Italia 50 pezzi (e non credo di più onestamente) di un prodotto, sia una stupidata pazzesca? Come mai i responsabili marketing, i gestori del sito non sono iscritti ai 200 gruppi su facebook, anche incognito, per monitorare il gradimento che una determinata collezione potrebbe suscitare? Perché io, da neofita del marchio quasi, avevo ben capito che quel rossetto, per quanto particolare avrebbe spopolato. In seguito all'uscita di un anno fa della collezione Punk Couture con la combo Instigator/Punk Couture che inzialmente non avevano riscosso grande successo (io comprai entrambi per caso ad Orio al Serio provincia di Bergamo il 3 di gennaio 2014 all'inizio dei saldi con quel meraviglioso uomo che mi sta accanto, che insistette parecchio per farmeli comprare entrambi), ma che poi ha reso in particolare Instigator un colore procacciato e venduto nelle aste a prezzi folli. Perché non comprendere che ora, le ragazze rimaste a bocca asciutta da quella volta, si sarebbero buttate a capofitto? Può una multinazionale quale Mac Cosmetics non comprendere tali logiche?
Ebbene, nei vari gruppi di appassionate, il sold out di quel particolare colore, ha creato davvero tantissimo malumore. Anche nella sottoscritta. Volevo inizialmente comprarmi Gunner e Runner, ma finito Gunner ho quasi desistito nel comprarmi Runner vista la rabbia. Ci ho pensato qualche minuto, alla fine ho accostato la macchina e DAL CELLULARE ho inoltrato l'ordine. Perché va bene la rabbia ed il risentimento, ma io porto solo colori scuri e sarebbe stato un delitto imperdonabile non comprarlo. Ah per la cronaca e per il discorso precedente, io non sono una collezionista, io li uso davvero questi colori nella vita quotidiana, vado al lavoro con rossetti strong. Mi piace distinguermi dalla massa, aborro il nude, detesto i rosa. Rossi e scuri per me grazie. Viola compresi.
E qui viene la beffa: 2 giorni dopo il sold out ho già visto su ebay e piattaforme simili ragazze vendersi a prezzi raddoppiati (a partire dai 40 euro) quel maledetto Gunner. E Runner farà la stessa fine in quanto esaurito nel giro di 24 ore, rimanendo solo Stunner..... Errori imperdonabili a parere mio, errori che non dovrebbero essere commessi, pensando magari che chi gestisce queste cose, sia una persona magari laureata nello specifico del settore marketing. E poi posso quasi comp
rendere la scelta di distribuire la collezione solo online, questo fa risparmiare la spedizione ad ogni punto vendita, il cartonato specifico e quant'altro, però più pezzi per favore! Inoltre lo stesso Gunner ho scoperto essere ancora in vendita nel sito francese e nel sito tedesco ufficiale di Mac Cosmetics. Ridicolo che loro si siano organizzati per bene e noi ci dimostriamo sempre l'ultima ruota del carro. Ma, ovviamente ogni sito nazionale spedisce solo all'interno dei confini nazionali. E chissenefrega mister Mac italiano, posso ordinare dal sito francese, svizzero, italiano, tedesco ed inglese a mio piacimento. Indovina quanti problemi mi son fatta a comprarlo direttamente dal sito francese, facendolo spedire al mio ragazzo che ha residenza in Francia? ZERO.
Ho vinto io, Gunner è tra le mie mani insieme a Runner, e non è escluso che arrivi anche il fratellino Stunner (povero incompreso passato in sordina perché si dice sia simile ad altri della collezione permanente)  se sarà ancora disponibile quando mi arriverà la mail dell'ultima chance per acquistare la collezione Nasty Gal.
Non mi resta che fare i complimenti per tutta questa situazione, tanto nel mio caso personale, potrete farne uscire milioni di collezioni, senza rossetti scuri, risparmierò senza alcun dubbio.
Ed ora, vi voglio mostrare il mio piccolino, Runner, in attesa di avere per le mani il mio piccolo Gunner (che guarda caso è diventato il mio diciassettesimo rossetto Mac, segno del destino visto che è il mio numero preferito in assoluto, non essendo superstiziosa).
Ah mi avevano detto che fosse simile a Diva, mai niente di più sbagliato: Diva tende al mattone, mentre Runner ha una sfumatura che tende al violaceo/lampone.
Gioite con me ed osate il colore sul vostro volto al posto del solito, noioso, banale, nude!!
In questa foto ho volutamente affiancato Diva (quello più consumato) a Runner (nuovo)
  
Sublime vero? Eccezionale? Strabiliante? Sì, ed io sono orgogliosa di avere questo piccolino a casa mia. Ah per quanto riguarda gli occhi, il trucco è nato per caso,  in quanto il mio adorato compagno mi ha richiesto un trucco un po' alla Cleopatra, che secondo lui sarebbe stato perfetto per i miei occhi.... ma dai, non ha buon gusto lui? Nonostante la mia incapacità, ho cercato di fare del mio meglio pur rimanendo in un ambito di portabilità, essendo che dovevo andare in ufficio (sì, proprio così).  
Fatemi sapere cosa ne pensato di quanto accaduto oppure lasciatemi anche solo un ciao, ogni commento è gradito, così mi stimolate a scrivere!
Grazie come sempre
Read you soon.
Kat

PROMOSSO: Pastello Labbra Teatro di Neve Cosmetics

Credo che sia rinomato il mio amore verso la casa cosmetica piemontese Neve Cosmetics.
A dire il vero per varie ragioni: amo particolarmente il fatto che facciano annualmente una donazione a favore di associazioni che si occupano di salvare e curare animali in difficoltà (essendo io volontaria poi). Si occupano anche di associazioni di donne con il cancro, per regalare un sorriso. Attuano e promuovono una politica di vendita di prodotti vegan, e la qualità è eccellente.
Utilizzo quasi ogni sorta di loro prodotto, dal fondotinta (flat-perfection) alle matite occhi, dagli ombretti in polvere alle cialde, dai blush in polvere alle matite labbra. Mi mancano le creme, i blush in cialda, le matite per le sopracciglia, il mascara (a me serve waterproof) ed i vari Nettare per labbra e simili.
Comunque, come dicevo sono una fedele consumatrice, faccio spesso piccoli ordini, ed ho avuto modo di testare davvero tanto, mettendo alla prova e strapazzando a dovere i singoli prodotti.
Qui vi voglio parlare della pastello labbra nella colorazione Teatro (ho anche altre colorazioni, ma preferisco fare un post alla volta), di cui già si è parlato tanto.
Dal sito: 
"Pastello Lipcolor è la matita labbra dalla formula vegetariana e vegana. Ha l'intensità di un rossetto, la precisione di una matita e contiene preziosi olii e cere vegetali per offrire colore pieno, alta definizione e protezione naturale alle labbra. Usalo di punta per tracciare con precisione il bordo delle labbra, quindi applicala di taglio per colorarne l'intera superficie.
Colore: Rosso neutro intenso e vellutato.
Colpo di scena: con il perfetto cremisi anche il look più innocente si trasforma in autentico fashion statement!
Ingredients: Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Olus Oil, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Copernicia Cerifera Cera, Candelilla Cera, Sesamum Indicum Oil, Hydrogenated Palm Glycerides, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Mica, Glyceryl Caprylate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, C.I. 16035, C.I. 15850, C.I. 19140, C.I. 77891, C.I. 77499.

√ senza parabeni, siliconi, petrolati nè componenti animali.
√ formulato per ridurre i rischi di allergia e senza profumo.
√ adatto anche a vegetariani e vegani.
√ rigorosamente Made in Italy.
√ cruelty free: testato sui makeup artists, non sugli animali!"

I dati tecnici:
  • Vegetarian & Vegan: non contiene ingredienti animali nè di origine animale.
  • Formato: matita in legno di cedro della California diametro 7,5 mm, lunghezza 118 mm.
  • Finish Vellutato: opaco ma vibrante.
  • Contenuto: mina colata 1,50 g, diametro 4 mm.
  • Applicazione: labbra.
  • 100% Cruelty-free: assolutamente non testato su animali!
  • prezzo : 4,80 euro
Impressioni: davvero facile utilizzarla. Non ha una punta dura, è molto morbida e si applica direttamente sulle labbra con facilità. Non sono in genere abituata all'utilizzo di matite, applico direttamente il rossetto dagli stick. Questa è ideale portata da sola, ma ottima anche come base per rossetti. Dura parecchio sulle labbra (nel mio caso anche sei ore senza ritocco e bevendo vari caffè durante l'arco della giornata), ovviamente non è antitraccia, ma non rilascia colore in maniera esagerata. Inoltre rimane fissa tutto il giorno e non va in giro sulla faccia rischiando di farci sembrare un moderno quadro di Picasso.Il colore poi mi ha colpita, essendo un rosso perfetto!
Per fare l'alternativa, non ho fatto uno swatch sulla mano, ma preferisco farvi vedere questa bellezza all'opera, indossata sul mio faccione (anche a questo giro vi tocca).
Spero che non vi siate spaventate troppo: foto sopra alla luce naturale ma in ombra (e sembro avere una pelle di pesca), foto al sole per farvi vedere il colore in tutta la bellezza (ed evidenti problemi di pelle).
Scusatemi per il piccolo infarto.
Grazie come sempre.
Read you soon.
Kat